Già molti anni prima della nascita di
Cristo, Cinesi, Egiziani e Romani ebbero
l’idea di utilizzare i pavimenti
con funzione di cedere calore agli ambienti. Il sistema che adottavano
era molto semplice e consisteva nel
far passare i fumi generati dalla combustione
sotto il pavimento del locale
da riscaldare utilizzando un solo focolare.
Per assistere ad una significativa diffusione degli impianti di riscaldamento
a pavimento bisogna attendere il periodo delle grandi costruzioni
del dopoguerra.
Di fatto, questo nuovo sistema non garantiva i risultati attesi per le seguenti
ragioni: gli edifici erano caratterizzati da un’altissima dispersione
termica così che occorreva installare serpentine con tubazioni in
acciaio ed alimentare gli stessi con temperature piuttosto elevate
(superiori ai 40°C), con particolare disagio termico per gli occupanti degli ambienti; altro fattore era caratterizzato da una grandissima inerzia
termica rendendone difficile la termoregolazione. |
 |